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Roma Taxi 2030: avviato il percorso condiviso per il futuro del servizio

2026-04-01 08:24

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Notizie dall'Italia, Sindacato, Roma,

Roma Taxi 2030: avviato il percorso condiviso per il futuro del servizio

Action Plan condiviso per innovazione, efficienza e crescita della domanda nel servizio taxi di Roma al 2030

Il 27 marzo 2026, presso la sala convegni Extra Libera di Legacoop Lazio a Roma, si è svolto l’incontro “Roma Taxi 2030 – Insieme, alla guida del futuro”, finalizzato all’avvio di un Action Plan condiviso tra istituzioni e rappresentanza di categoria.

 

L’iniziativa ha visto la partecipazione dei principali stakeholder del settore, tra cui rappresentanti istituzionali capitolini, tecnici della mobilità e organizzazioni di categoria. Per URI (Unione dei Radiotaxi d’Italia), la presenza ai tavoli di lavoro ha consentito un contributo operativo su tutte le direttrici strategiche emerse.

 

Key takeaway strategici

1. Infrastrutture operative (posteggi e corsie preferenziali)
Evidenziate criticità su nodi ad alta domanda (Termini, Tiburtina, via Marsala) e necessità di:

incremento e redistribuzione dei posteggi (anche di piccola scala);

piena accessibilità delle corsie preferenziali;

sviluppo di punti dedicati di carico/scarico (drop-off) presso hub strategici;

soluzioni dedicate per eventi e aree ad alta intensità (movida, impianti sportivi).

 

2. Innovazione tecnologica e piattaforme
Sul fronte digitale:

  • criticità strutturale del sistema STID, con tariffe non allineate alle condizioni reali di traffico;
  • proposta URI di integrazione STID–tassametro per garantire equità economica;
  • necessità di chiarezza normativa sulla responsabilità nel trasporto disabili;
  • posizioni divergenti sul sistema 06 06 09, in particolare sul tema della gestione e tutela dei dati GPS;
  • indirizzo verso un modello integrato con le app di radiotaxi esistenti.

 

3. Posizionamento del taxi nella mobilità urbana
Elemento centrale: gap tra qualità percepita (elevata) e quota modale (circa 1%).
Driver di sviluppo individuati:

  • aumento della velocità commerciale del servizio;
  • rafforzamento della presenza territoriale (posteggi);
  • introduzione di tariffe trasparenti e modulabili;
  • integrazione con il TPL tramite strumenti come voucher taxi;
  • interventi sulla reputazione e comunicazione della categoria.

 

URI ha ribadito un approccio integrato: infrastrutture, tecnologia e strategia di domanda devono evolvere in modo coordinato. In particolare, le leve operative (corsie e posteggi) sono prerequisito per l’efficienza, la digitalizzazione deve essere equa, sostenibile e rispettosa degli operatori e la crescita della domanda passa da competitività reale rispetto al mezzo privato.

 

Tra le azioni a breve termine emerse riportiamo le seguenti:

  1. rafforzamento del presidio contro l’abusivismo (focus Termini);
  2. riorganizzazione di aree strategiche della città;
  3. preparazione dell’evento di Tor Vergata (5 luglio);
  4. sviluppo di soluzioni dedicate per hub e mobilità speciale (MU).

 

Il confronto ha prodotto indicazioni concrete e condivise. Priorità ora all’implementazione: trasformare le linee emerse in interventi operativi, mantenendo attivo un canale strutturato di dialogo tra amministrazione e categoria.