Finalmente una proposta che va nella direzione giusta!
L’emendamento presentato riconosce ai tassisti la possibilità di utilizzare strumenti digitali realmente competitivi rispetto a quelli delle grandi multinazionali, ma con regole chiare, trasparenti e garantite dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti.
La novità è duplice: da un lato viene ribadita e tutelata la certezza della tariffa comunale, presidio fondamentale contro ogni forma di speculazione; dall’altro si apre la strada all’innovazione tecnologica anche per le piattaforme sviluppate e gestite direttamente dai tassisti.
Non più concorrenza sleale, ma parità di condizioni.
Non più squilibri, ma regole uguali per tutti.
Questo significa due cose molto importanti:
- più tutele per i consumatori, che avranno trasparenza sui costi e possibilità di scelta;
- più opportunità per i tassisti italiani, che potranno competere ad armi pari con i grandi player globali, senza subire disparità e condizioni svantaggiose.
Un ulteriore passo avanti riguarda i pagamenti: con la corsa saldata in anticipo si chiude definitivamente la stagione dei mancati incassi, eliminando incomprensioni e garantendo maggiore sicurezza per clienti e operatori.
È un passaggio fondamentale verso un mercato più equilibrato, trasparente e moderno, che sostiene concretamente il lavoro dei tassisti, valorizza la professionalità della categoria e rafforza la libertà di scelta dei cittadini.
Una vittoria di buonsenso, una scelta di giustizia.




