URI – Unione Radiotaxi d’Italia ha partecipato al Parlamentino Romano Taxi, riunitosi ieri a Roma per affrontare le principali criticità che interessano il servizio pubblico taxi della Capitale e la situazione lavorativa della categoria.
All’incontro erano presenti le principali sigle e associazioni del settore: Associazione TaxItalia, ATRC, Cobas Taxi, Confintesa Taxi Roma, ISA Taxi, OR.S.A Taxi Roma, TRAS, Unicoop Taxi, URI – Unione Radiotaxi d’Italia e UTI.
Durante la riunione sono stati approfonditi diversi temi di rilievo per la categoria, tra cui:
- Abusivismo: è stata denunciata la crescente presenza di NCC e operatori non conformi che, eludendo le normative comunali e nazionali, svolgono attività di piazza anche tramite applicazioni riconducibili a note multinazionali, arrivando in alcuni casi a occupare abusivamente le stazioni taxi riservate al servizio pubblico.
- Tutela della categoria: è stata ribadita la necessità di un intervento deciso da parte dell’Amministrazione e di un confronto diretto con la Commissione Mobilità in presenza, per affrontare con urgenza le problematiche del comparto.
- Fondi del bando taxi: le sigle hanno richiesto chiarimenti sull’iter e sulla destinazione del 20% degli introiti comunali, con l’obiettivo di assicurare trasparenza e coerenza con le esigenze del servizio.
- Condizioni di lavoro: è stata evidenziata la crescente difficoltà operativa dei tassisti romani, dovuta alla carenza di viabilità commerciale, alla scarsità di posteggi taxi e al fenomeno dell’abusivismo dilagante, non adeguatamente contrastato da norme efficaci.
- Mura Aureliane: è stato richiesto il ripristino dei reali confini delle Mura Aureliane come riferimento normativo per l’applicazione delle tariffe predeterminate, elemento fondamentale per garantire la sostenibilità economica del servizio e la regolarità delle corse.
Le organizzazioni presenti hanno infine annunciato l’intenzione di convocare un incontro con la categoria taxi per un confronto complessivo sulle problematiche del settore e per individuare azioni comuni a tutela del servizio pubblico e dei lavoratori.




