URI – Unione dei Radiotaxi d’Italia ha scritto al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e, per conoscenza, all’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, per rappresentare la grave situazione economica che il settore taxi sta affrontando a causa del forte incremento dei prezzi dei carburanti.
Per gli operatori taxi, in larga parte imprese individuali e familiari, benzina e gasolio costituiscono una delle principali voci di costo dell’attività. Al 21 agosto 2026, i prezzi medi nazionali self-service hanno raggiunto 2,005 euro al litro per la benzina e 2,122 euro al litro per il gasolio, con un impatto immediato sulla sostenibilità economica del servizio.
Una situazione resa ancora più critica dal fatto che il tassista, diversamente da altri operatori economici, non può adeguare autonomamente il prezzo del servizio all’aumento dei costi, essendo le tariffe stabilite dall’Amministrazione Capitolina. Il tariffario attualmente in vigore, aggiornato nel luglio 2024, è stato definito in un contesto economico ed energetico profondamente diverso da quello attuale.
Per questo URI ha chiesto a Roma Capitale l’introduzione urgente di un supplemento tariffario straordinario e temporaneo di 5 euro per ciascuna corsa taxi, da applicare per tutto il periodo in cui permarranno le attuali condizioni eccezionali sul mercato dei carburanti. La misura dovrebbe essere chiaramente indicata all’utenza come “supplemento straordinario emergenza carburanti”.
La scelta di un importo fisso, anziché di un aumento percentuale, punta a garantire semplicità, uniformità e trasparenza, evitando una revisione strutturale dell’intero sistema tariffario. URI propone inoltre un monitoraggio periodico dell’andamento dei prezzi, anche con cadenza bimestrale, così da mantenere il supplemento esclusivamente per il tempo strettamente necessario.
Nella lettera viene richiamato anche il precedente della Ryder Cup 2023, quando Roma Capitale introdusse tariffe taxi speciali e temporanee in presenza di una circostanza eccezionale e delimitata nel tempo. Pur trattandosi di una situazione diversa, il precedente dimostra la possibilità per l’Amministrazione di adottare misure tariffarie straordinarie senza modificare stabilmente l’impianto generale delle tariffe.
URI ha infine chiesto l’avvio immediato degli approfondimenti tecnici necessari e la convocazione di un incontro con le Organizzazioni rappresentative del settore taxi, per definire modalità operative, decorrenza e criteri di cessazione della misura.
L’obiettivo è assicurare una risposta temporanea e proporzionata a una situazione eccezionale, salvaguardando la sostenibilità economica degli operatori e, con essa, continuità, qualità e affidabilità del servizio taxi nella Capitale.



