Accogliamo con favore la decisione del Consiglio comunale di Firenze di regolamentare l’uso di caddy, risciò e golf car nell’area UNESCO del centro storico. Un provvedimento atteso e necessario, che rappresenta un passo concreto verso la tutela della sicurezza, della legalità e della vivibilità dei nostri centri urbani più preziosi.
Il fenomeno dei trasporti turistici improvvisati – spesso abusivi – non è limitato a Firenze. In molte città d’arte italiane, a partire da Roma, si assiste a una crescente diffusione di questi mezzi, utilizzati senza regole chiare, con gravi conseguenze: concorrenza sleale nei confronti dei servizi autorizzati, totale assenza di controlli sulle condizioni di lavoro degli operatori e potenziali rischi per la sicurezza di cittadini e turisti.
Come Unione dei Radiotaxi d’Italia ribadiamo che la libertà d’impresa, sancita dall’articolo 41 della Costituzione, non può essere esercitata a scapito dell’interesse pubblico, del lavoro regolare e del turismo sostenibile. Servono norme precise, controlli puntuali e sanzioni efficaci per contrastare gli abusi e garantire un equilibrio tra mobilità, decoro urbano e tutela dei visitatori.
L’iniziativa del Comune di Firenze rappresenta una buona pratica da seguire. Auspichiamo che anche altre amministrazioni locali adottino regolamenti analoghi, contribuendo così a costruire un modello di accoglienza urbana basato sul rispetto delle regole, sulla sicurezza e sulla qualità dei servizi.
Unione dei Radiotaxi d’Italia è pronta a collaborare con le istituzioni per individuare soluzioni condivise, capaci di valorizzare il turismo e la mobilità urbana nel rispetto della legalità e del benessere collettivo.




